innergy

Se materia ed energia sono la stessa cosa, allora tutto assume un nuovo significato

E=mc2. È la formula di Einstein che tutti conosciamo, ma il cui significato, così come si presenta, non è propriamente chiaro. Dice che l’energia “E” equivale alla massa “m” per il quadrato della velocità della luce “c2. E allora?

Utilizzando il linguaggio matematico possiamo affermare che m=E:c2, cioè che la materia equivale ad energia fortemente rallentata (bassissima frequenza) e quindi, anche la massa1 è energia, ma molto più densa. Ne consegue che: tutto è energia!

E se tutto è energia, lo è anche la sedia dove ora sono seduto, lo è il tavolo, il computer e tutte le parti che lo compongono, le mie dita che saltellano sulla tastiera, il mio respiro… allora anche il mio pensiero è energia e se è veramente così siamo di fronte ad un cambiamento totale di sentire, di vedere e di comportamenti. Un nuovo paradigma?

Lo so, un conto è dirla una cosa, un altro è comprenderla: farla propria e metterla in pratica è tutt’altra faccenda! Ma rimaniamo sull’argomento: se tutto è energia e dico tutto, ma proprio tutto, niente e nessuno escluso, tenendo presente che l’energia è essenzialmente luce e suono2 (vibrazioni), e se la materia è energia a bassissima frequenza, allora alzando la frequenza delle nostre vibrazioni potremo staccarci da situazioni sgradevoli che si manifestano attraverso energie più dense! Il nostro umore potrebbe migliorare, così come i nostri rapporti e riusciremo facilmente a mantenerci in salute! Continuando così un comportamento sano e onesto potrebbe prevalere rispetto ad un altro distorto e disonesto: persone amorevoli e compassionevoli potrebbero essere predominanti e di esempio rispetto ad altri sostanzialmente egoisti. Insomma ciò che è luminoso sarebbe fortemente predominante rispetto all’oscurità…

Appunto, potrebbe, sarebbe, allora perché non è così?

Ogni tanto qualcuno fa o dice qualcosa, ma evidentemente non vediamo o non ascoltiamo, oppure, semplicemente, ci accontentiamo. Ma ora i tempi sono cambiati e delle riflessioni si impongono. È tempo di pensare con la nostra testa, ma non sappiamo bene come, in un modo o nell’altro ci è sempre stato detto cosa fare e ora, che tocca a noi, ci sembra strano, inusuale e difficile…


Scritto da Roberto Calaon

 

Note:

1 La velocità della luce, 300.000 km al secondo, viene utilizzata come costante, perché trasformando la massa di un oggetto in pura energia, quest’ultimo si muoverebbe alla velocità della luce.

2 Addentrandoci ulteriormente (questa teoria non è ancora totalmente accettata dalla scienza ufficiale) all’origine dei quark (le particelle elementari che sono i veri costituenti del nucleo atomico) troveremo degli invisibili filamenti, detti stringhe, che si allungano e si accorciano e in questo movimento producono vibrazioni, cioè suoni.